Il tema di quest’anno

Ogni anno le Tarantole con la Valigia scelgono un tema da approfondire durante i sei incontri. Lo scorso anno il filo conduttore dei nostri incontri è stato un tema di carattere scientifico: i cinque sensi.

Quest’anno abbiamo scelto di studiare insieme i Quattro Elementi: aria, acqua, terra e fuoco. Nel nostro percorso ci occuperemo di vari aspetti ma giocheremo soprattutto a fare i geografi per esplorare in lungo e in largo la nostra bella Italia.

Eccovi il programma per questo sabato 11 marzo:

11marzo2017_programma

Pronti per la nostra prima esplorazione. Se siete a Melbourne, partite insieme a noi!

 

Tarantole con la Valigia – Anno Terzo

 

Eccoci pronti a ripartire.

Il nostro gruppo di famiglie che si ritrova a Melbourne allo scopo di mantenere l’italiano per i nostri figli è al terzo anno di vita. Abbiamo programmato sei incontri per questo 2017 in due diverse sedi. Eccovi il calendario e tutte le informazioni per contattarci, se volete partecipare.

Tarantole con la Valigia_volantino volantino

Ci vediamo sabato!!!

ma soprattutto…perché? (1)

Grazie al gruppo delle Tarantole ho avuto l’opportunità di incontrare molte famiglie che come noi ritengono importante che i propri figli mantengano la lingua italiana.

Però nei miei dieci anni di espatrio, ho anche incontrato alcuni figli di genitori italiani italianissimi, che non parlano assolutamente la lingua, per niente e i cui genitori non si rivolgono mai a loro in italiano. Anzi, alcune di queste persone mi hanno chiesto…

ma perché? L’italiano non serve a niente.

ita-non-serve

La risposta numero uno è semplicissima: per noi è essenziale che i nostri figli siano in grado di comunicare con le nostre famiglie e i nostri amici in Italia. Insomma devono poter parlare con i nonni e gli zii, devono entrare in contatto con i figli dei nostri amici italiani e sentirsi a proprio agio nel chiacchierare di argomenti generici in lingua italiana.

Questo obiettivo è per me il primo gradino da scalare nel nostro percorso di bilinguismo. È anche quello più semplice e diretto. Spesso per raggiungere questo primo livello di bilinguismo è sufficiente esporre i figli alla lingua parlata il più possibile: nelle nostre conversazioni in casa, in frequenti telefonate via Skype con i nonni, gli zii, gli amici, con la lettura costante di libri in italiano, guardando spettacoli televisivi, cartoni animati e film in italiano e così via.

A questo punto del nostro percorso di bilinguismo, mi sento di dire che questo primo gradino è stato scalato. Avanti il prossimo!

Anno Nuovo – Blog Nuovo

Per un intero anno non ho scritto. A volte ci sono delle fasi di passaggio in cui non c’è molto da raccontare.

Nel mio caso ci sono stati due cambiamenti che mi hanno messa in stallo:

uno professionale: il mio lavoro è diventato più impegnativo e ha assorbito gran parte delle mie energie;

uno personale, anzi familiare: questo blog è stato a lungo il luogo in cui raccontavo i metodi e le attività con cui mi sono sforzata di mantenere viva la lingua italiana nei miei tre piccoli scrittori. Ecco, ora gli scrittori non sono più tanto piccoli e i bisogni e le strategie per l’utilizzo dell’italiano sono cambiati.

Il cambiamento più grande e più efficace è stato il fatto che nel corso degli ultimi due anni ho unito le forze con altre insegnanti, altre mamme, altre famiglie e il veicolo principale con cui supporto la lingua italiana per i miei figli è diventato un gruppo:

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Ne avevo già parlato in passato, e ora diventerà uno dei temi principali del mio blog.

Accanto ai lavori del gruppo, continuerò a riflettere su cosa significa crescere bilingui in un mondo sempre più interconnesso.

Benvenuti nel mio nuovo blog e buon anno a tutti!