International Mother Language Day 2015

Oggi, sabato 21 febbraio in tutto il modo si celebra l’International Mother Language Day, una festa lanciata dall’Unesco nel 2000.

Aesopo Fables at Bilingual Avenue

Marianna Du Bosq, blogger @ Bilingual Avenue, ha lanciato una bella iniziativa per raccogliere e mettere in rete risorse gratuite in diverse lingue. Marianna ha raccolto venti brevi favole e ha chiesto di collaborare per tradurle nel maggior numero di lingue possibile e metterle a disposizione delle famiglie che spesso sono in difficoltà a reperire materiali nella lingua minoritaria. Se volete tradurre una fiaba e registrarla, trovate tutte le informazioni qui.

The-Hare-and-the-Tortoise

Io ho partecipato e ho tradotto, registrato e postato nel suo sito la traduzione della fiaba La Lepre e la Tartaruga.

Lingua madre?

Ho lanciato anch’io un piccolo progetto a scuola. La scuola dove insegno italiano si trova in un sobborgo a circa 20 km ovest della città di Melbourne. Un’area a fortissima immigrazione, soprattutto dal sud-est asiatico, ma non solo. Durante le prime settimane di scuola ho spiegato ai bambini di terza e quarta elementare cosa significa lingua madre…e dopo una serie di simpatici fraintendimenti e brillanti aneddoti…siamo arrivati a una serie di conclusioni, fra cui:

ognugno di noi ha una lingua madre che è quella che abbiamo imparato a parlare da piccoli, appena nati

per alcuni di noi,  la lingua madre è la stessa che parliamo a scuola, a casa e nella vita di tutti i giorni

altri, hanno dovuto imparare una seconda lingua a un certo punto della loro vita, ma non hanno mai dimenticato la loro prima lingua

altri ancora, hanno due o più lingue madri che hanno iniziato a parlare più o meno contemporaneamente fin da piccoli

Ho poi chiesto loro di dirmi per quale motivo ritengono importante parlare un’altra lingua o magari impararne una nuova, se parlano solo inglese. Alcune risposte sono solo generiche, ma le idee che sono uscite da questi ragazzini di 8/9 anni sono interessanti:

It’s important to speak Arabic because it’s part of my culture. I feel happy to speak Arabic. It’s fun.   Ream, grade 3

It’s important to speak Macedonian because my mum and dad speak Macedonian. Flip, grade 3

You can teach people. Dash and Song, grade 3

If you  get a job in other countries, you should be able to speak a different language. Meagan and Alexandra, grade 3

To communicate with other people. Jolie, grade 4

Infine, abbiamo realizzato un bellissimo video in cui i bambini che hanno una madre lingua diversa dall’inglese hanno detto, nella loro lingua, Io parlo ….(e la lingua parlata).

Nelle quattro classi in cui ho proposto questo lavoro (ce ne sono altre 20 circa…per darvi un’idea della complessità linguistica in cui operiamo ogni giorno), i bambini si sono presentati in Arabo (di diversa provenienza), Cinese (Cantonese e Mandarino), Inglese e Gallese, Rumeno, Macedone, Greco, Bosniaco, Indiano (punjabi, hindi, marati, gujarati), Tedesco, Vietnamita, Thai.

E noi, festeggiamo?

Noi festeggiamo ogni giorno parlando la nostra madre lingua a casa. A proposito, ho chiesto ai miei figli qual è la loro madre lingua. Inglese batte italiano 2 a 1 ;o)

 

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A voi la parola...

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