Tomorrow when the war began, John Marsden

Molto spesso leggo libri per bambini in inglese. Mi aiutano ad allargare il mio vocabolario e a trovare le espressioni giuste da utilizzare nella vita di tutti i giorni. Con questo libro invece, mi sono cimentata per la prima volta nella letteratura in lingua inglese per adolescenti. E non me ne sono pentita.

tomorrow-when-the-war-began Tomorrow, when the war began è il primo volume di una serie di sette libri (*) scritti fra il 1993 e il 1999. È stato tradotto in italiano con il titolo La guerra che verrà poi cambiato in una seconda edizione in Il domani che verrà. A me personalmente queste traduzioni non soddisfano. Il titolo ha infatti in sé una contraddizione che si perde nella traduzione italiana. Letteralmente significa Domani quando la guerra è iniziata. Dove domani implica un futuro che deve ancora venire; mentre il verbo (began) è iniziata è al passato.

La serie è ambientata in Australia, in una piccola comunità rurale, come tante all’interno dell’enorme continente australiano, dove la vita è regolata dalla natura, dove le famiglie si occupano di allevamento e i ragazzi crescono imparando il lavoro dei genitori. Nel libro, questo luogo come tanti, prende il nome di Wirrawee.

 

In pillole

Ellie, la protagonista della storia e narratrice in prima persona della vicenda, organizza una breve vacanza in campeggio con un gruppo di amici di scuola durante le vacanze. Decidono di esplorare un luogo chiamato Hell che tutti ritengono impossibile da raggiungere. I sei ragazzi riescono a trovarne la via di accesso e trascorrono alcuni giorni in completa libertà e serenità. L’ultima notte, Ellie si sveglia e sente il rumore di alcuni aerei che sfrecciano sopra le loro teste. Anche se le pare strano, ritorna a dormire. Il giorno dopo, i ragazzi ritornano a casa, ma le loro fattorie sono disabitate, i loro cani morti. In poche ore si rendono conto che l’Australia è stata invasa, i loro genitori e tutti gli abitanti di Wirrawee sono stati catturati e loro sono fra i pochi ad essere ancora liberi.

In breve devono prendere una decisione: potrebbero ritornare in Hell e nascondersi lì in attesa che la guerra finisca…oppure potrebbero diventare parte attiva, combattere per il proprio paese e per la libertà, e per poter un giorno rivedere i propri cari. Decidono per la seconda ipotesi e nei due anni successivi mettono a segno una serie di attacchi al nemico che in qualche modo (grazie alla collaborazione con le forze armate neozelandesi) portano alla conclusione della guerra.

Perché vi propongo di leggere questo libro

Ci sono diversi motivi per cui questa serie mi è piaciuta moltissimo.

1- Permette di avvicinarsi e conoscere le condizioni di vita dell’Australia rurale e in particolare degli adolescenti che vivono nella grandi fattorie. Ho scoperto cose interessanti: i ragazzi maturano una conoscenza della natura e dell’ambiente in cui vivono profondissima. Sono in grado non solo di aiutare i genitori nei lavori di mantenimento della fattoria o nella cura delle mandrie, nella rasatura delle pecore o nell’utilizzo delle macchine agricole, ma si impossessano anche di tutte quelle abilità che permettono loro di  vivere e sopravvivere in un ambiente naturale piuttosto ostile. Sanno camminare nelle distese boscose e nelle praterie mantenendo un preciso senso dell’orientamento, sanno trovare l’acqua potabile o  cibo commestibile. Durante la guerra sopravvivono non solo agli attacchi e agli inseguimenti, ma anche e soprattutto alle condizioni atmosferiche e alla scarsità di cibo.

2- È una finestra sulla vita emotiva e affettiva degli adolescenti. Non viene precisata l’età dei ragazzi, ma hanno 16 o 17 anni, uno o due anni prima della fine della scuola superiore. Ellie, nel raccontare gli avvenimenti, riferisce moltissime riflessioni personali, dà una sua lettura degli avvenimenti e parla della sua vita affettiva nonostante la guerra. I due elementi che mi sono piaciuti di più sono la riflessione sul fatto che da un giorno all’altro si ritrovano in un mondo senza adulti, dove loro stessi, ancora dei ragazzi, devono prendere delle decisioni dalle quali dipende la loro stessa sopravvivenza. L’altro aspetto è la sua relazione con Lee, uno dei suoi compagni di avventura. La difficoltà a capire se la sua relazione sia vero amore, semplice attrazione o bisogno di vicinanza data la terribile situazione in cui si trova. La domanda che ogni adolescente si pone: quando capirò chi è la persona che davvero amo e con la quale vorrei condividere il resto della mia vita? E qui si innesta il terzo tema affettivo che ho apprezzato: l’eterna indecisione e senso di inadeguatezza che caratterizza la vita degli adolescenti. Motivo per cui consiglio vivamente questa serie a ragazzi dell’età dei protagonisti: mi sono immedesimata io nella vicenda…posso immaginare un quindicenne ;o)

3- La riflessione politica che affiora qua e là. L’invasione dell’Australia avviene ad opera di una non ben identificata nazione sovrappopolata del sud est asiatico. L’autore non dà nessun riferimento preciso su chi siano gli invasori, ma lascia intuire che i motivi siano legati al fatto che l’Australia sia immensa, ricca e poco popolata e non abbia mai considerato di supportare nazioni povere e con una popolazione numerosissima. Più volte, Ellie commenta insieme ai suoi amici la terribile situazione rimpiangendo di non essersi mai occupati di politica intesa come cosa pubblica, bene comune. RImpiangono di aver lasciato fare ai governanti senza mai occuparsene, farsi un’opinione o quantomeno informarsi. L’aspetto politico non diventa mai preponderante, ma i commenti lasciati cadere qua e là possono essere colti e fatti propri. Motivo in più perché vorrei che i miei figli da adolescenti leggessero questa serie.

Il film

 

tomorrow when the war beganNel 2010 è uscito il film omonimo. Regista australiano, giovani attori australiani. Il film racconta il primo volume della storia. L’intenzione iniziale era di proseguire, ma pare non aver avuto un grande successo e il progetto è rimasto in sospeso. A me non è dispiaciuto. Il libro è decisamente meglio, ma il film dà un’idea di cosa aspettarsi leggendo la serie. Un gruppo di ragazzi affiatati, l’amore per la libertà e per il proprio paese, il supporto reciproco e il rafforzamento dei legami di amicizia, il grande coraggio e lo spirito di avventura con un pizzico di incoscienza. Guardatelo se ne avete l’occasione!

L’autore

John Marsden è un personaggio interessante. Da uomo tuttofare a insegnante a scrittore di talento in questo settore così specifico della letteratura per adolescenti. Ma il mio interesse è soprattutto per lui come fondatore e preside di una scuola davvero alternativa, in una zona rurale dell’Australia non lontana da Melbourne. Se leggete in inglese e siete curiosi, date un’occhiata al sito della Candlebark School, dove i vostri figli impareranno, fra le altre cose, a usare la motosega ;o)

(*)Questi sono i titoli dei sette volumi della serie, a cui sono seguiti altri tre volumi intitolati Ellie’s Chronicles sulla difficoltà a ritornare ad una vita normale dopo la guerra.
Tomorrow whne the war began (1993)
Tha Dark of the Night (1994)
The Third Day, The Frost (1995)
Darkness, Be My Friend (1996)
Burning for Revenge (1997)
The Night is for Hunting (1998)
The Other Side of Dawn (1999)
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A voi la parola...

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