12 cose da sapere per crescere figli bilingui

Una delle cose che mi è successa da quando ho iniziato a scrivere questo blog e utilizzare twitter, è  stata la possibilità di entrare in contatto con persone interessanti che mai avrei avuto l’occasione di incontrare in carne ed ossa.

Uno di questi occasionali incontri nella rete è stato con Rita Rosenback di Multilingual Parenting.

Ho iniziato a seguire il suo blog e a dare un’occhiata al suo lavoro qualche mese fa. In quel periodo, Rita stava cercando aiuto per tradurre e quindi rendere disponibile per un ampio numero di persone, uno dei suoi post. E così, io mi sono offerta.

Eccovi il post: 12 cose da sapere per genitori che vogliono crescere figli bilingui (qui il link all’articolo originale in italiano e in inglese)

1 – Non succede per magia

I bambini non diventano bilingui “per magia”. C’è un mito ricorrente che sostiene che “i bambini sono come spugne quando si tratta di lingue” e quindi impareranno qualsiasi lingua che sentono in modo regolare – questo semplicemente NON è vero. Sì, in circostanze particolari i bambini crescono imparando in modo naturale le lingue parlate in famiglia, ma questo non può essere dato per certo.

2 – Vi serve un piano

Per avere le migliori possibilità di successo nel crescere figli bilingui, dovete pianificarlo per tempo. A che livello volete che i vostri figli parlino una seconda lingua? Devono saperla anche leggere e scrivere? Chi parla cosa e quando? Discutetene in famiglia e mettetevi d’accordo sugli obiettivi da raggiungere.

3 – La costanza è di importanza cruciale.

Una volta che avete stabilito un piano, dovete impegnarvi come famiglia per attuarlo ed essere costanti nell’uso del linguaggio che avete scelto di parlare. Sì, i bambini possono certamente diventare bilingui anche se i genitori mischiano le lingue, ma il rischio che a un certo punto preferiscano parlare la lingua maggioritaria è molto più alto, se si abituano al fatto che il genitore che parla la lingua minoritaria, passi facilmente a usare quella maggioritaria.

4 – Dovrete prestare attenzione ai tempi di esposizione alle diverse lingue

Una volta che avete stabilito un piano, dovete prestare attenzione al tempo di esposizione dei vostri figli a ciascuna lingua. Un suggerimento generale è che, per diventare bilingui in modo naturale, i bambini dovrebbero essere esposti ad una lingua per almeno il trenta per cento del tempo in cui sono svegli. Questo dato è però da prendere solo come guida – a secondo del tipo di esposizione, i bambini potrebbero aver bisogno di più o meno tempo per acquisire una lingua.

5 – Dovrete investire un po’ di tempo extra (e forse a volte anche un po’ di soldi)

Dovrete trovare il tempo di parlare molto, di leggere e cercare risorse per aiutare i vostri bambini ad imparare la lingua. Potreste scoprire di dover usare le vostre vacanze per fare un viaggio allo scopo di far crescer la motivazione dei vostri figli a parlare la lingua.

6 – Incontrerete degli scettici

Non tutti saranno d’accordo con voi che sia una buona idea crescere i figli in modo che parlino tutte le lingue della famiglia. Ci saranno quelli che vi diranno che non c’è ragione, che non funzionerà. Altri penseranno che pretendete troppo dai vostri figli, e qualcuno dirà che li state solo confondendo con tutte queste lingue. Ignorateli, ma anche perdonateli perché non sanno di cosa stanno parlando.

7 – Non ascoltate cattivi consigli

Ci potrebbero essere momenti in cui un esperto vi dirà di smettere di parlare una certa lingua ai vostri figli. Se avete dubbi sullo sviluppo del linguaggio di vostro figlio – parlatene con uno specialista che abbia esperienza con bambini bilingui.

8 – Non è sempre facile

Ci saranno molte sfide da affrontare nel viaggio multilingue della vostra famiglia – oltre agli scettici e agli esperti mal informati, ci saranno molti altri ostacoli ordinari: sarete in grado di rispettare i vostri piani mentre “la vita continua” e porta le sue sorprese in forma di cambiamenti nella famiglia, trasferimenti, avanzamenti di carriera, interferenze di altri e così via? Quando vi sentite in difficoltà, non esitate a chiedere consiglio e aiuto.

9 – Vostro figlio potrebbe rispondervi nella lingua “sbagliata”

Questo punto di solito mette in difficoltà il genitore che parla la lingua minoritaria. Vi sembra di aver fatto tutto in modo corretto e di essere stati costanti, e nonostante ciò vostro figlio torna a casa da scuola un giorno e non vi risponde più nella vostra lingua. Se questo succederà, vi sentirete deluso e demoralizzato, ma è importantissimo a questo punto che non vi arrendiate, e che continuiate ad essere costanti e, se possibile, ad aumentare il tempo di esposizione alla lingua.

10 – I vostri figli diventando bilingui otterranno una serie di benefici

Se avete ancora dubbi sul crescere i vostri figli bilingui o no, informatevi sugli enormi benefici che i vostri figli otterranno se voi decidete di farlo. Tutti vogliamo il meglio per i nostri figli, quindi perché non supportare i vostri nel raggiungere il meraviglioso dono di parlare più di una lingua?

11 – Non ve ne pentirete mai

Vi posso assicurare che non rimpiangerete mai la decisione di assicurarvi che i vostri figli crescano parlando tutte le lingue della famiglia. D’altra parte, invece, ho sentito molti genitori tristi per aver rinunciato a trasmettere la loro lingua – senza parlare poi dei molti adulti che esprimono il proprio disappunto perché nessuno ha insegnato loro la lingua del padre o della madre quando erano piccoli.

12 – Sarete orgogliosi

Sarete immensamente orgogliosi quando i vostri figli per la prima volta parleranno con i loro nonni e altri parenti nella “loro” lingua. Vi posso assicurare che l’emozione è semplicemente meravigliosa. Non solo voi ne sarete orgogliosi, lo saranno i vostri figli e il resto della vostra famiglia. Sarete anche un modello eccezionale per altre famiglie.

La pace e la forza siano con voi.

Vostra,
Rita
__________________________________________

Cosa ne pensate?

La sua posizione è piuttosto rigida, però trovo che dia anche spunti interessanti su cui riflettere. Sicuramente ognugno di noi ha esperienze diverse, ma credo che tutti potremmo trovare in questi dodici punti qualche idea da utilizzare per i nostri bimbi bilingui. Quale vi ispira di più?

Annunci

4 pensieri su “12 cose da sapere per crescere figli bilingui

  1. Non vedo l’ora di provare il bilinguismo, o per meglio dire il multilinguismo nel mio caso,dato che il dialetto qui la fa da padrone e l’unico modo in cui lo potrò imparare in svizzera è imparandolo dai miei figli! Mio padre pero’ mi sta dando una mano, lui che è la persona meno portata che conosca per le lingue, dopo 5 anni di studio del francese ancora non lo parla bene..si è iscritto all’unitre per imparare il tedesco. Non sa in che guaio si è cacciato ma lo ammiro molto, passati i 60 studiare una lingua non è facile.
    I consigli mi sembrano utili, ecco un pelino rigidi, forse hai scritto bene..qui io vedo bambini perfettamente padroni delle 3 lingue che parlano. Devo dire che sono fortunata, vivo già in un paese che invita al multilinguismo, con 4 lingue nazionali quindi è normale al parco gioco sentire i bambini esprimersi in più lingue allo stesso tempo. Forse gli studiosi di bilinguismo dovrebbero fare degli studi sulla svizzera dato che qui il multilinguismo esiste da generazioni.

  2. Infatti il mio “esperto di bilinguismo” preferito è proprio svizzero! Anche secondo me un po’ rigidità, ma penso che si rivolga in particolare a chi vuole che i figli imparino una lingua che i genitori non padroneggiano perfettamente…quindi spinge moltissimo su tempi di esposizione e immersione. Un po’ di attenzione però ci vuole e io lo vedo quotidianamente con i miei…se non ci stiamo attenti quelli l’italiano tendono a sfuggirlo ;o) Sicuramente in Svizzera (e in altri posti) il fatto che il contesto storico-culturale privilegi e valorizzi il multilinguismo è un gran bell’aiuto. Penso soprattutto ai paesi di lingua inglese che sono invece tendenzialmente poco interessati ad imparare altre lingue. E poi…sì… i figli sono una bella spinta!!!
    PS: l’esperto è Francois Grosjean

  3. Infatti il libro che ho letto è proprio di Grosjean! In effetti ricordo ancora il commento alla mia protesta verso inglesi pigri a imparare le lingue datomi da un insegnante inglese: tutti vogliono imparare l’inglese quindi noi non ci sforiamo neanche a imparare la vostra!

A voi la parola...

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...