Scudi e pugnali, giochiamo nel castello

Ce ne stiamo proprio inventando una al giorno, in questo periodo!

Nel pomeriggio di domenica la piccola scrittrice in erba era annoiata: la scrittrice grande stava finendo un compito, lo scrittore era in giro in bicicletta con papà. E noi?
Io avrei voluto preparare un po’ di lavoro per la settimana…ma alla fine….ha vinto lei. E abbiamo passato un paio d’ore … in un CASTELLO!!!

Letture

Frugando nello scaffale dei libri in italiano per trovare qualcosa da leggere insieme, abbiamo scovato alcuni libri acquistati in Italia sul tema dei cavalieri e dei castelli.

IMG_1264

La piccola scrittrice in erba si è immediatamente immedesimata nel periodo: già si immaginava in abiti principeschi ed è stata particolarmente attratta dai combattimenti che i cavalieri facevano per conquistare l’amore di una dama. Nonostante questo, il suo animo è decisamente bipolare e accanto al lato “pink tutu” porta quello “tomboy”. Al termine della lettura del primo libro, più descrittivo, abbiamo sfogliato un secondo libro più operativo che proponeva alcune attività da svolgere, fra le quali la costruzione di uno scudo.

Art & Craft

Detto fatto, eccoci al lavoro nel garage, alla ricerca di un cartone resistente e grande abbastanza per ricavarne uno scudo.
Dopo averlo ritagliato, la piccola scrittrice ha scelto e realizzato una decorazione appropriata e ha iniziato a dipingere le varie parti disegnate. Abbiamo anche intagliato un piccolo pugnale.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Proprio in questo momento, lo scrittore è tornato dalla sua pedalata, si è avvicinato incuriosito e così noi lo abbiamo coinvolto nelle nostre creazioni, proponendogli di decorare anche lui uno scudo. Dopo aver osservato alcuni esempi sul nostro libro, lo scrittore ha scelto il simbolo del suo scudo: un gufo. Non sapendo bene come disegnarlo, abbiamo fatto una veloce ricerca in internet e abbiamo trovato un semplice “wikihow” che ha permesso allo scrittore di disegnare un bellissimo gufo.

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

Mission accomplished

E così, abbiamo portato un po’ di lingua e cultura italiane dentro la nostra giornata, con naturalezza e passando un pomeriggio piacevole, al caldo sole della primavera australiana.

Annunci

Un pensiero su “Scudi e pugnali, giochiamo nel castello

  1. Ai bambini i giochi di ruolo piacciono un sacco. In occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, abbiamo raccontato a Nano Grande (che allora era Piccolo, aveva circa 3 anni e mezzo) il significato e la storia della spedizione dei Mille. Folgorato da Garibaldi, per Carnevale si è voluto vestire…da Garibaldi (giuro! Ti manderò la foto). Grazie ad un sito inglese di art&craft per bambini abbiamo individuato un modello di berretto che io e il papà, nelle lunghe sere d’inverno, abbiamo riprodotto, adattandolo al personaggio. Il poncho garibaldino è stato ricavato da un tappeto ikea da 2,5 euro, acquistato per l’occasione.

    Il costume è stato riutilizzato centinaia di volte in casa, passato a Nana Piccola (aka Monkey) e, infine, donato alla scuola per il baule dei travestimenti, dove riscuote ancora oggi un successo clamoroso ed è conteso da tutti!

    Alla veneranda età di 8 anni appena compiuti, Nano Grande passa i pomeriggi travestito da Pirata, cowboy, Capitan America, antico romano o qualsiasi cosa gli passi per la testa.
    In compenso, sa tutto dei romani (grazie ad un libro della Usborne in Inglese, fatto benissimo) e delle armi dei Longobardi (perché abbiamo trovato dei reenactors invasatissimi che sembravano veri e gli hanno trasmesso le loro conoscenze, con combattimenti assai realistici!).

    A scuola, quest’anno studiano la storia degli uomini primitivi: se tanto mi dà tanto, io dovrò prepararmi a cercare in giro selci da lavorare e metalli da fondere… ;o)
    Al di là dei personaggi e delle situazioni più o meno fantasiose che mi trovo in casa (ci sono dei pomeriggi in cui vengono inscenate battaglie epiche “Capitan America contro i Romani”) , penso che il gioco di ruolo sia un ottimo “fattore motivazionale” per far imparare cose nuove ai bambini e stimolare la loro curiosità.

A voi la parola...

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...