Acqua, acquazzoni, acquolina…

Poi ci sono giorni in cui la piccola scrittrice in erba dice con orgoglio: “Devo fare italiano!” E come posso non acconsentire?

Da cosa nasce cosa

Qualche tempo fa avevamo fatto un piccolo lavoro sui pianeti e il sistema solare. Quando ieri abbiamo ripreso in mano il quaderno di italiano, dove raccogliamo tutte le schede e attività che ci capita di fare, per inserire i nostri lavori della mostra sui samurai, ci siamo ritrovati a rileggere insieme la scheda sul sistema solare…

sistema solare

…al termine della quale si parla di ciclo dell’acqua. (PS: date un’occhiata allo spelling della parola LUCE ;o) Dal rientro in Australia la piccola scrittrice è un po’ confusa: spesso scrive in italiano usando le regole, se così si possono definire, dello spelling inglese. E questo ne è un chiaro esempio!)

La scrittrice piccola, curiosa per natura, mi chiede di spiegarle di cosa si tratta e io ho il mio asso nella manica: un bellissimo racconto scaricato tempo fa sull’iPad, la storia della Gocciolina Chiara (cliccando sul titolo potete scarica direttamente il pdf).

Chiara Giramondo. Una goccia alla scoperta del ciclo dell’acqua.

Lo abbiamo letto insieme. La grafica è molto bella e il testo è semplice ma non banale. La piccola scrittrice ha apprezzato molto!

Al termine le ho stampato due schede: una che riassume il ciclo dell’acqua in modo semplice e l’altra in cui riordinare la storia di una goccia d’acqua.

Parole

Come noterete, la parola ACQUA risulta piuttosto complicata da scrivere per la piccola scrittrice. Quindi ne abbiamo approfittato per dare una rispolverata alle parole con la -Q. Per fortuna si ricordava di averle imparate a scuola in Italia (grazie Maestra Donata!!!), e si è divertita ad utilizzarle in queste due semplici attività ( 1 e 2).

Nella prima abbiamo letto insieme il breve racconto e abbiamo inserito le parole copiandole dal riquadro. Colgo l’occasione per dirvi che traggo molte schede didattiche dal sito Ciao Bambini. Ve lo consiglio.

acqua

La seconda attività consiste nello scegliere, fra due versioni della stessa parola, quella corretta. Per fare la scelta, ho spiegato alla piccola scrittrice l’uso della lettera Q in italiano e le ho scritto le eccezioni su un foglietto, sul quale poteva controllare durante la scelta.

IMG_1282

Ne è risultata una piacevole attività che ha occupato qualche ora del nostro pomeriggio insieme.

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A voi la parola...

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