Adesso tocca alla scrittura

A proposito di linguaggio, vorrei tornare a parlare del compito di italiano, e dopo alcuni post e idee su come praticare la conversazione orale e godere della lettura in italiano, mi piacerebbe proporre spunti che riguardano la scrittura.

Vorrei iniziare proprio dalla scrittura intesa come

Caratteristiche e modalità dello scrivere*

ovvero la grafia, la scrittura a mano.

*Definizione tratta dal dizionario online del corriere, il Sabatini Coletti.

Perché prima di cominciare a scrivere i nostri pensieri, abbiamo materialmente bisogno di sapere come si scrive, di conoscere l’alfabeto, di riprodurre le lettere e di conoscere i suoni associati a ciascuna lettera.

Grazie a una mia cara amica che consiglio sempre di seguire, Roberta Buzzacchino e il suo blog sulle mappe mentali, sono venuta a consocenza di una bravissima esperta della scrittura a mano, Monica Dengo, e del suo sito,  www.scritturacorsiva.it.

E da qui ho iniziato una riflessione sul modo in cui viene insegnato a scrivere ai bambini a scuola, in Italia e qui, in Australia.

Imparare a scrivere a scuola – Italia

In Italia, si incomincia la prima elementare a settembre e generalmente dopo Natale i bambini sono in grado di scrivere (nel senso di mettere le lettere sulla carta). Anzi, in realtà in quei pochi mesi imparano a scrivere in stampatello maiuscolo, stampatello minuscolo, corsivo maiuscolo e corsivo minuscolo. Deve essere una bella fatica!
Il motivo per cui si insegnano entrambi (intendo corsivo e stampato) è il seguente: lo stampato permette ai bambini di accedere al “mondo dei libri” che utilizzano in genere questo tipo di caratteri, il corsivo invece è

… la scrittura più veloce e scorrevole da scrivere manualmente, è tale perché viene eseguita staccando poche volte la penna…. è anche quella che consente lo sviluppo del ritmo, del flusso naturale dei pensieri dalla mente al foglio, del rapporto tra corpo, gesto, segno.

Perché cambiare modello di scrittura?, a cura di Monica Dengo

Purtroppo però il corsivo insegnato, ha una struttura che in realtà non aiuta a rendere fluido il movimento della mano a causa dei trattini in entrata delle lettere che confondono e costringono a fermarsi per collegare meglio le parole (trovate esempi e spiegazione completa nell’articolo Struttura Fondamentale sempre a cura di Monica Dengo).

Una soluzione, gli autori di scrittura corsiva, la propongono, innovativa e davvero convincente:

una nuova font unica da insegnare nelle scuole.

Mi trova molto d’accordo: ne ho esperienza diretta attraverso i miei figli.

Imparare a scrivere a scuola – Australia

Qui la scuola inizia un anno prima rispetto all’Italia, intorno ai cinque anni (l’età è leggermente diversa da stato a stato) e il primo anno, chiamato proprio preparatorio, ha lo scopo di insegnare ai bambini le basi per il futuro percorso scolastico: essenzialmente leggere e scrivere.

Nel Victoria (dove noi viviamo) si impara una sola font, il Victorian Cursive. (Ma ogni stato in Australia ha una diversa font di riferimento).

Nei primi tre anni di scuola, vengono presentate, imparate, esercitate  e utilizzate solo le lettere separate tra loro

Victorian Cursive

Leggendo l’articolo  Quando insegnare il corsivo? a cura di Laura Bravar, un’altra collaboratrice del sito di scrittura corsiva, ho capito meglio le ragioni:

Nelle prime fasi di apprendimento della letto-scrittura i bambini sono legati ai processi di segmentazione e fusione fonemica (lettera per lettera), quindi hanno bisogno di vedere lettere chiare, distinte e staccate, facilmente discriminabili (maiuscole/Capitali Romane o minuscole staccate), che poi associano ai singoli suoni che queste rappresentano.

Ecco allora spiegato perché le legature vengono introdotte solo all’inizio della terza. Gli insegnanti riservano del tempo per fare pratica delle legature e il risultato è una scrittura molto fluida e leggibile.

Ed eccovi in concreto cosa succede in un quaderno di scrittura.

Lettere staccate - prima elementare

Lettere staccate – prima elementare

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All’inizio della terza, ecco come si esercitano le legature:

Esercizi per legare le parole - Terza elementare

Esercizi per legare le parole – Terza elementare

Ed ecco un testo in corsivo

Ed ecco un testo in corsivo

Nel prossimo articolo, accennerò ai mezzi, gli strumenti della scrittura a mano e non, e vi presenterò la font elaborata da Monica Dengo. Aspetto le vostre reazioni e i vostri commenti.

Come insegnano a scrivere nella scuola dei vostri figli?

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Un pensiero su “Adesso tocca alla scrittura

  1. Pingback: La scrittura a mano | macomefa?

A voi la parola...

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